Lo 0% sotto i 3 milioni di dirham vale fino al 2029
Il Ministero delle Finanze ha spostato di tre anni la scadenza dello Small Business Relief: ora copre i periodi d'imposta che si chiudono entro il 31 dicembre 2029. La soglia resta a 3 milioni di dirham di ricavi, circa 780.000 euro. Chi aveva pianificato l'ingresso nel 9% dal 2027 ha una pianificazione da rifare.
Leggi l'analisi completaIn free zone lo 0% sulla distribuzione di beni non si autocertifica più
La Federal Tax Authority chiede a chi distribuisce beni in o da una Designated Zone un report di un revisore indipendente, da depositare entro 30 giorni dalla scadenza della dichiarazione Corporate Tax. Senza quel report l'attività esce dallo status agevolato e passa al 9%. Vale dai periodi d'imposta che iniziano dal 1° gennaio 2026.
Leggi l'analisi completaRestano 44 giorni alla dichiarazione Corporate Tax
Per le società con esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, dichiarazione e pagamento scadono insieme il 30 settembre 2026. La Federal Tax Authority non concede proroghe e la sanzione decorre dal giorno successivo. La dichiarazione è dovuta anche a imposta zero e anche dalle società ferme.
Leggi l'analisi completaFattura elettronica: pilota aperto adesso, obbligo dal 2027
Il programma di fatturazione elettronica emiratino è in fase pilota dal 1° luglio 2026, con adesione volontaria aperta a chiunque. L'obbligo scatta dal 1° gennaio 2027 per le imprese sopra i 50 milioni di dirham di ricavi, circa 13 milioni di euro. Chi oggi fattura con un foglio di calcolo ha circa dodici mesi per cambiare sistema.
Leggi l'analisi completaSanzioni più severe e controlli in netto aumento
Il quadro sanzionatorio federale aggiornato si applica alle violazioni commesse dopo il 14 aprile 2026. Va letto insieme al dato di enforcement: circa 103.680 visite ispettive nella prima parte del 2026. L'errore formale costa più di prima e la probabilità di essere controllati non è più teorica.
Leggi l'analisi completaDubai toglie il valore minimo dell'immobile per il visto investitore
Il Dubai Land Department ha rimosso la soglia di 750.000 dirham, circa 195.000 euro, per il visto investitore immobiliare biennale in proprietà unica. In comproprietà resta una quota individuale di almeno 400.000 dirham. Ma il visto è un titolo di soggiorno, non una residenza fiscale: sono due piani diversi.
Leggi l'analisi completaIl credito IVA lasciato dormire adesso si perde
Dal 1° gennaio 2026 il riporto dell'eccedenza di IVA a credito è limitato a cinque anni dalla fine del periodo d'imposta in cui è sorta. Chi ha accumulato crediti negli anni di investimento senza mai chiedere il rimborso deve pianificare le istanze: oltre quel termine il credito non è più recuperabile.
Leggi l'analisi completaLa holding DIFC si apre a più profili, con un costo fisso in più
Il 24 luglio 2026 il DIFC ha rimosso il filtro di eleggibilità in vigore dal 2019 per le Prescribed Company. Il veicolo diventa accessibile a una platea molto più ampia, ma per la maggior parte dei richiedenti l'accesso passa dalla nomina di un Corporate Services Provider, che è un costo ricorrente da mettere nel conto.
Leggi l'analisi completaPerché la banca emiratina chiede documenti che prima non chiedeva
La guidance antiriciclaggio della Banca Centrale degli Emirati alza le aspettative di vigilanza su approccio basato sul rischio, operazioni commerciali e rapporti di corrispondenza. A valle si traduce in richieste documentali più insistenti sui conti: origine dei fondi, contratti, fatture, giustificativi dei bonifici internazionali.
Leggi l'analisi completaQuesto aggiornamento riguarda la tua situazione?
Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.
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