Aggiornamenti Normativi UAE · 17 agosto 2026

IVA: tetto di cinque anni al riporto del credito in eccesso dal 1° gennaio 2026

Dal 1° gennaio 2026 il riporto dell'eccedenza di IVA a credito è limitato a cinque anni dalla fine del periodo d'imposta in cui è sorta. Chi ha accumulato crediti negli anni di investimento senza mai chiedere il rimborso deve pianificare le istanze: oltre quel termine il credito non è più recuperabile.

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Aggiornamento del17 agosto 2026
Tipo di attoRegolamento
AreaVAT
Rilevanza4/5
PrioritàMedia

Fonte ufficiale confermata

Che cosa è successo

Dal 1° gennaio 2026 il riporto a nuovo dell'eccedenza di IVA a credito è limitato a cinque anni dalla fine del periodo d'imposta in cui l'eccedenza è sorta. Prima di questo intervento il credito poteva essere riportato senza un termine definito.

Che cosa cambia in pratica

Il credito IVA smette di essere una posta che si può lasciare ferma in attesa di tempi migliori. Chi ha eccedenze storiche mai chieste a rimborso ha una finestra che si chiude, e la chiusura avviene per anno di formazione: i crediti più vecchi scadono per primi.

A chi si applica

Società con registrazione VAT che si trovano strutturalmente in posizione a credito: attività in fase di start-up o di investimento, chi ha sostenuto costi rilevanti di allestimento o di acquisto attrezzature, operatori export-oriented con vendite a zero rating, cioè con aliquota zero in uscita e IVA sugli acquisti comunque detraibile.

Il rischio da non sottovalutare

La perdita è definitiva. Il ragionamento «tanto si recuperano dopo» ha funzionato finché non c'era un termine; ora produce un danno secco pari all'importo del credito prescritto. Riguarda soprattutto chi ha investito negli anni scorsi e non ha mai presentato istanza di rimborso perché il flusso di cassa lo consentiva.

Che cosa fare adesso

Estrarre dalle dichiarazioni IVA la posizione a credito distinta per anno di formazione e individuare quali eccedenze si avvicinano al termine. Presentare le istanze di rimborso partendo dalle più vecchie, dopo aver verificato che la documentazione a supporto — fatture di acquisto, prove di pagamento, documenti doganali — sia completa, perché l'istruttoria della Federal Tax Authority parte da lì e una pratica incompleta si allunga di mesi. Riscontrare il testo puntuale sulla guida VAT aggiornata prima di impostare il calendario delle istanze.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

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