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COME E’ POSSIBILE CHE NEL MONDO DEL FITNESS CI SIANO ALCUNE REALTA’ CHE STANNO ANDANDO ALLA GRANDE (IL 10%) E LE RESTANTI CHE STANNO RASCHIANDO IL FONDO DEL BARILE? (IL 90%)

Se sei in quel 10% e tutto sta andando a gonfie vele, sicuramente vuoi che continui ad andare così.

Se invece sei nel 90% e non sta andando come speravi, sicuramente vuoi che le cose cambino in meglio.

In entrambi i casi sai bene che NESSUNO TI REGALERÀ NIENTE, perciò smettila di cercare cose gratis o a basso costo.

Probabilmente anche tu stai commettendo l’errore che rinfacci sempre ai tuoi clienti

Ti lamenti che non sono disposti a pagare per un servizio di eccellenza, e tu ti comporti allo stesso modo: cerchi i low cost della comunicazione, della consulenza e della formazione. Speri addirittura che corsi e risorse gratuite siano in grado di risolvere i tuoi problemi.

 

Ma torniamo alla nostra domanda base:

COME E’ POSSIBILE CHENEL MONDO DEL FITNESS CI SONO ALCUNE REALTA’ CHE STANNO ANDANDO ALLA GRANDE (IL 10%) E LE RESTANTI STANNO RASCHIANDO IL FONDO DEL BARILE? (IL 90%)

Pensaci…secondo te quale potrebbe essere la risposta esatta?

La fortuna c’entra solo fino ad un certo punto, non è mai “solo” questione di fortuna… non è una questione della location della tua palestra, perché in centro città come in periferia c’è chi va bene e chi va male, e magari sono due palestre a cento metri di distanza l’uno dall’altra… non c’entrano i prezzi, né il numero di collaboratori…

QUINDI?

COME E’ POSSIBILE CHENEL MONDO DEL FITNESS CI SONO ALCUNE REALTA’ CHE STANNO ANDANDO ALLA GRANDE (IL 10%) E LE RESTANTI STANNO RASCHIANDO IL FONDO DEL BARILE? (IL 90%)

Molto probabilmente vista la quantità infinita di informazioni che girano in rete, pensi di saperne già a pacchi … ma com’è che nonostante il tuo gran sapere e la tua grande arte di Coaching, sei ancora a fare 14 ore di lezione e magari anche le pulizie a fine giornata anziché essere su una bella isola caraibica circondato da mignotte e lacché?

Se vuoi cominciare o continuare a crescere, non concentrarti sulla domanda, concentrati sulle RISPOSTE che riesci da solo a trovare.

Sembra una banalità vero? Una frase scontata.

E invece non lo è.

Spiegami perché anziché trovare delle soluzioni da solo, continui a perdere una marea di tempo a cercare risposte e soluzioni gratis o a basso costo di qualcun altro?

E che magari quel qualcun altro è a centinaia di chilometri dalla tua attività, che magari fa proprio altro nella vita, o che magari non ha avuto proprio un gran successo in quello che ha fatto ?

Spiegami come mai migliaia di owners di microgyms si sentono vittime della crisi, dei concorrenti, della zona dove i clienti non vogliono spendere, e altri invece stanno guadagnando come mai prima d’ora?

Ai primi pare impossibile che esistano i secondi.

“MA COME?!” Con questa crisi? Con queste tasse? Con questa burocrazia? Con questa concorrenza? Con questi prezzi bassi?

 

 

 

COME È POSSIBILE che in un mercato del genere ci siano palestre che continuano a prosperare?!

INVECE CI SONO.

Il mondo dei proprietari di microgym si divide infatti oggi , in due grandi categorie, senza nessuno nella terra di mezzo:

  • quelli che stanno andando male o che arrivano a malapena a fine mese
  • quelli che stanno andando alla grande

Se sei tra quelli che stanno andando male, ti devi rimboccare le maniche da solo, perché il grando per “assoldare” qualcuno in grado di cambiarti la vita non ce l’ hai. E non ci sono cazzi. Puoi al massimo raccattare qualche fenomeno da circo che per un paio di 100 euro ti vende corsetti o consulenze inutili, che non ti servono.

Quelli bravi, anche nel mondo della formazione e della consulenza si fanno pagare, sono CARI AMMAZZATI.

Forse la consulenza è il settore dove ci si fa pagare di più, se vali qualcosa.

E quindi con la tua 100 euro, Il massimo che puoi trovare è:

  • una agenzia di comunicazione sgangherata che prova a venderti la soluzione della vita (e se bastavano poche centinaia di euro eravamo tutti ricchi no?! E se è così brava come mai si fa pagare con un tozzo di pane?)
  • un commercialista arraffone e con una manciata di clienti che ti vuole acquisire facendoti spendere un centinaio di euro in meno al mese rispetto a quello che hai ora (e quindi è disperatamente alla ricerca di clienti, perché i commercialisti bravi da che ne so io, non fanno sconti o prezzi stracciati per acquisire clienti)
  • qualche consulente farlocco, che prova a venderti attrezzature e servizi di altri; altri con cui ha accordi da cui lui guadagna quando tu compri. Questa è la versione moderna dei marchettari: “vieni da me che non voglio niente e ti faccio avere un sacco di sconti dai miei fornitori partner”. Marchette amico mio, ecco di cosa si tratta, di marchette.

Quindi anziché pagare chi non ha combinato nulla di buono per sé e adesso tenta di sbarcare il lunario a spese tue, tieniti quei soldi e prova a trovare DA SOLO le soluzioni ai tuoi problemi.

 

Se stai andando male, non cercare aiuto fuori: le soluzioni devi trovarle dentro la tua attività

devi renderti conto che se stai andando male è solo ed esclusivamente colpa tua, delle tue scelte e delle cose che continui a fare sempre nello stesso identico modo.

Fino a che non riesci ad invertire la rotta da solo, neanche Gesù Cristo può aiutarti, perché appena il Messia se ne va, tu torni a fare le cazzate di sempre, quelle che ti stanno facendo andare male.

Solo dopo che hai cambiato mentalità ed invertito la rotta puoi trovare qualcuno che ti aiuta. Se non cambi testa e modus operandi, sei spacciato, e chiunque trovi, bravo o meno che sia, potrà solo alleggerire il tuo portafogli. 

E se già stai andando bene?

Se già stai andando bene non sederti sugli allori. Devi aumentare il distacco già presente tra te e gli altri.

Sì perché mentre a te sta passando la fame perché mangi troppo, chi non sta mangiando cerca cibo disperatamente, si agita, si muove, si fa il mazzo e prima o poi ti arriva dietro.

Se stai andando bene, è il momento di dare un colpo di acceleratore e aumentare il distacco.

Ma anche tu devi stare attento a non cascare tra le grinfie di quelli che ho citato prima: agenzie di comunicazione incapaci, professionisti in crisi, super consulenti farlocchi e marchettari.

 

 

 

COME FARE A CAPIRE CHI HAI DI FRONTE

Come fai a capire se chi hai di fronte è la persona giusta?

E’ facilissimo, basta seguire alcuni passaggi, in ordine di priorità:

  1. poniti la prima e fondamentale domanda: ma questo chi cazzo è?
    Cosa cazzo ha combinato nella sua vita? E non leggere il curriculum o quello che ti racconta, perché a raccontare storie siamo tutti bravi. E’ cinico e brutto da dire, ma qui si sta parlando di soldi: io personalmente non mi faccio aiutare se non da qualcuno che abbia almeno il doppio delle mie aziende e guadagni 10 volte di quello che guadagno io.

E come faccio a capire se uno è veramente un imprenditore coi controcazzi? Semplice:

  • i bilanci sono pubblici (quelli italiani … perché già se uno si nasconde in società farlocche estere, la cosa puzza da lontano)
  • la macchina con cui gira la vedi
  • lo stile di vita che ha lo vedi.

Ripeto, lo so che è cinico, ma che cazzo, tu non stai cercando un benefattore, tu stai cercando qualcuno che ti faccia svoltare dal punto di vista economico, e quindi se non lo ha fatto lui, come può farlo per te? 

Una volta riposto alla domanda numero uno … fondamentale …

Trova risposta al quesito numero 2:

  1. ma questo chi cazzo ha mai aiutato?

E anche qui, recensioni e finte testimonianze sul suo sito internet e la sua pagina facebook valgono meno di zero: è chiaro che sono pilotate.

Questo mondo del fitness è grandissimo quando piangi sulla miriade dei concorrenti che pensi di avere, ma piccolissimo quando cerchi lo sputtanamento del cialtrone o la referenza di uno bravo.

 

Cerca qualcuno che si è fatto aiutare da quello a cui vorresti rivolgerti, ascolta consigli solo da persone con cui hai confidenza, e vedrai che scopri in un attimo il farlocco da quello bravo.

E se non trovi nessuno che conosci bene che si sia fatto seguire da Tizio, già questo dovrebbe insospettirti: “ma come è possibile? E’ così bravo ma io non conosco nessuno che si sia fatto aiutare da lui?!”

Eh … fatti la domanda, e datti la risposta.

 

 

RIASSUNTO DELLA PUNTATA

Chi può aiutarmi?

  • se stai andando male, NESSUNO. Tieniti stretti tutti i soldini che hai, e fatti una bella analisi. Le risposte per cominciare ad invertire la rotta le trovi all’interno della tua palestra, non fuori.  SE STAI ANDANDO MALE NON CERCARE AIUTO FUORI, CERCALO DENTRO LA TUA ATTIVITA’.
  • Se stai andando bene, è il momento di dare una accelerata e staccare definitivamente gli altri. Qui un aiuto potrebbe esserti veramente utile, ma occhio a chi ti metti mano.

 

Le domande fondamentali per dividere i cialtroni che ti vogliono vendere qualcosa da quelli bravi:

  1.  “chi cazzo è? 
  2. “chi cazzo ha aiutato? 

Semplice vero?

Alla prossima!!

MISTER BEEF aka Roberto Manzi

 

 

Se vuoi dare quindi una spinta in più al tuo Box e uscire dalla massa che ogni giorno è a un centimetro in meno dal fallimento, noi possiamo aiutarti, ma tu dovrai rimetterti in gioco, cambiare le tue convinzioni e il modo con cui hai lavorato fino ad adesso.

 

 

 

 

Per fare tutto questo, le prime due azioni da compiere sono queste:

  • Entra nel nostro gruppo chiuso, dedicato ai Titolari di Microgym e all’interno del quale divulghiamo contenuti e condividiamo esperienze. Già solo essere dentro questo gruppo ti darà un vantaggio competitivo enorme: ti basterà prendere ed applicare tutti i contenuti che mano a mano vi pubblichiamo. CLICCA QUI PER RICHIEDERE DI ESSERE AMMESSO AL GRUPPO CHIUSO.
  • La seconda (forse il passo più importante) è quella diventare consapevole di dove sei realmente (e non dove pensi di essere), di conoscere il vero grado di competenza in ognuna delle 5 aree che come imprenditore devi padroneggiare e non solo conoscere. Vuoi saperne di più?  Prenota una call con me o con Andrea CLICCANDO QUI, e il primo passo verso crescita e prosperità sarà compiuto

Ti aspetto dall’altra parte!!

Roberto Manzi