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Stavo rileggendo e correggendo la seconda parte dell’ articolo sulla gestione del tempo, e mentre cazzeggiavo riposando un pò la testa, mi è capitato sotto mano un articolo di uno di quelli che considero un pò i miei Maestri e P​unti di Riferimento​.Ho deciso quindi di dare sempre la priorità a chi ha delle cose più intelligenti e utili di me da dire.​Articolo molto corto ma decisamente efficace e ricco di contenuto e materiale su cui riflettere, pensare e studiare.Lo voglio condividere perché fa una sintesi perfetta di cosa vuol dire fare l’imprenditore​: sia di una bottega che di una ​grande azienda.​Questa persona non è ricca di famiglia, è nata dal nulla ed oggi è milionari​a. Sintetizza anche i tanti errori che, almeno io personalmente, ho già commesso e forse sto ancora commettendo.

Quindi noi poveretti dobbiamo solo ascoltare ​con attenzione quello che ha da dire.Non scrivo chi è perché voglio focalizzare  l’attenzione sul contenuto, non su chi lo ha scritto. Così potete infamare me direttamente ??.

Tutto il resto è noia.  Tutto il resto sono solo chiacchiere e distintivo.

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​INIZIO DEL POST CONDIVISOPer capire cos’è veramente un imprenditore vi basta chiedere il visto USA per imprenditori appunto e leggere il “regolamento”.In maniera IPER sintetica e senza entrare nei dettagli, il concetto di base è riassumibile in questi punti:- come imprenditore puoi supervisionare il business ma non esserne parte operativa attiva.Detto più semplicemente, se apri un ristorante puoi andare a controllare l’attività e il rispetto degli standard, gli incassi ecc… quante volte vuoi.Ma NON puoi essere quello che sta alla cassa, quello che fa le pizze o quello che serve ai tavoli. Devi assumere persone che lo facciano per te. In Italia invece apri per comprare un posto di lavoro prima per te e poi per “sishtemaare la famigghia”. Bagiamoo le maani ahh!

L’azienda deve produrre utili, svincolati come già detto dalla tua operatività. Cioè deve funzionare nell’operatività quotidiana SENZA di te. In Italia se il paron manca un giorno l’azienda chiude.

I tuoi -eventuali- compensi devono emergere dagli utili aziendali. Cioè ti paghi per ultimo. In Italia invece apri l’azienda per darti lo stipendio e pagarti per primo.

​Ecco, tutto questo richiede un sacco di studio e preparazione a monte in tanti campi, dalla selezione del personale alla capacità di attrarre capitali, al creare un piano marketing e un business plan ecc…

Tutte soft skill imprenditoriali che peró quando l’azienda è aperta fanno tanto comodo e la mettono al riparo da fallimento per motivi idioti.

Quando pensate di aprire o ristrutturare l’azienda, pensate da imprenditori e a fare TUTTO quel lavoro che sarebbe necessario per ottenere l’autorizzazione ad operare negli USA.

Vedrete che improvvisamente forse si aprono meno imprese a cazzo di cane ma molte di più raggiungono prosperità e successo.FINE DEL POST CONDIVISO

Nulla da aggiungere, se non che un Box di CrossFit è una azienda, anche se qualcuno ancora sulla sua nuvoletta la pensa diversamente. ​[/thrive_lead_lock]Cordialmente et Semper VosterMister Beef