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Hanno ammazzato il social marketing … no scusate, era Pablo!

Hanno ammazzato il social marketing … no scusate, era Pablo!

Hanno ammazzato il social marketing … no scusate, era Pablo!

Con questo post faremo un breve viaggio in quell’infinito mondo del social marketing, che per sua definizione è “aggregante”, quindi strategicamente vincente. Partiamo da un assunto scontatissimo ma che vale sempre la pena ricordare;

  • Solo in Italia sono 35 milioni gli utenti registrati.
  • Il tempo trascorso su Facebook e Instagram è di 2 ore in media.
  • Il mezzo più usato è ovviamente lo smartphone che abbiamo sempre con noi.

Hai capito? Nooo?!

Ok, detto questo, se facciamo un semplice calcolo matematico, ciò che ne viene fuori è un potenziale stratosferico. Ora cerchiamo di capire perché e come usarlo per sfondare quel muro che separa la nostra struttura fitness e il pubblico lì fuori.

Gli strumenti che Mr. “Zucky” ci mette a disposizione sono davvero potenti e “chirurgici”, possiamo selezionare il nostro target scegliendone anche il colore dei capelli … Infatti, secondo alcuni analisti, il social marketing sta esprimendo il meglio delle sue potenzialità proprio ora. Sì, perché oggi ci sono gli strumenti di calcolo, analisi e frammentazione dati che fino a qualche anno fa non erano così potenti. Per questo motivo oggi, le campagne ads sono molto più precise e profittevoli in termini di risultati, frutto di una maturazione tecnologica ma anche culturale.

Ok, ma non abbandoniamoci a facili conclusioni

Per quanti hanno già visto la lampadina accesa in testa, dico subito di spegnerla e magari staccare la spina. Sì, perché di facile non c’è proprio niente, se credi che sia sufficiente creare una pagina, fare un’inserzione e buttarci sopra 2 euro al giorno, beh … non ci siamo. Se stai pensando questo, ti consiglio di investire i tuoi “euri” in pizza e birra, saranno davvero spesi meglio!

Facciamo un passo indietro, prima di tutto occorre due “ingredienti” fondamentali, ma che sono decisivi per il successo del tuo brand, palestra o centro fitness:

  1. Presenza costante e coerente nella comunicazione, con pubblicazioni giornaliere di vita professionale ma anche personale, con il giusto tocco ironico, propositivo e soprattutto positivo.
  2. Produrre contenuti di ogni tipologia, foto, immagini, articoli e video. Il tutto sempre confezionato in modo univoco e che abbia affinità con il tuo brand, il quale diventerà poi il tuo stile inconfondibile.

Per avviarti in questa giungla del social marketing non devi improvvisare, anche una semplice foto, non è mai solo una foto. Se vuoi fare sul serio, vuoi essere seguito e convincente devi pianificare ogni pixel della tua comunicazione, altrimenti sarai solo una dei tanti improvvisati online!

Quando avrai appreso bene le basi della corretta comunicazione affiancata da una buona strategia, allora vedrai che il tuo brand inizia a “correre” come una spada.

La storia è tutto, anche la tua!

Ora che hai creato la tua pagina, la segui e pubblichi con regolarità già da qualche settimana/mese, sei pronto per entrare nella cassaforte del social marketing. Qui ti attendono tesori di nuovi lead e delle conversioni che otterrai con una pianificazione strutturata dell’ingaggio! Che vuol dire? Solamente che ora sei pronto per accogliere i nuovi contatti che otterrai grazie al lancio di nuove campagne ads.

Perché ora, prima di vendere hai qualcosa da offrire gratis ai tuoi futuri abbonati, hai raccontato la tua struttura e te stesso. Non è poca cosa, perché psicologicamente la gente tende a fisarsi di chi conosce. Tu e la tua struttura lo hai fatto alla grande negli ultimi tempi, sei riconoscibile e familiare, uno di loro … Tutto questo, che può sembrarti quantomeno “strano”, è in realtà davvero l’ABC del social marketing. Non fare mai l’errore di avviare campagne ads senza una presenza online e social adeguata, quindi una buona comunicazione, immagine ben definita, sito web ecc.

La gente non la convinci solo con uno spot, ma per l’appunto con la storia … la tua, e devi saperla raccontare!! Parliamone.

Se vuoi dare quindi una spinta in più alla tua gym e uscire dalla massa che ogni giorno è a un centimetro in meno dal fallimento, noi possiamo aiutarti, ma tu dovrai rimetterti in gioco, cambiare le tue convinzioni e il modo con cui hai lavorato fino ad adesso.

Per fare tutto questo, le prime due azioni da compiere sono queste:

  • Entra nel nostro gruppo chiuso, dedicato ai Titolari di Microgym e all’interno del quale divulghiamo contenuti e condividiamo esperienze. Già solo essere dentro questo gruppo ti darà un vantaggio competitivo enorme: ti basterà prendere ed applicare tutti i contenuti che mano a mano vi pubblichiamo. CLICCA QUI PER RICHIEDERE DI ESSERE AMMESSO AL GRUPPO CHIUSO.
  • La seconda (forse il passo più importante) è quella diventare consapevole di dove sei realmente (e non dove pensi di essere), di conoscere il vero grado di competenza in ognuna delle 5 aree che come imprenditore devi padroneggiare e non solo conoscere. Vuoi saperne di più?  Prenota una call con me o con Andrea CLICCANDO QUI, e il primo passo verso crescita e prosperità sarà compiuto

Ti aspetto dall’altra parte!!

Roberto Manzi

Web agency: camminerai sulle acque …

Web agency: camminerai sulle acque …

Web agency: camminerai sulle acque …

Sì, un po’ come moltiplicare pani e pesci, la web agency di turno che hai avuto la sventura di incontrare ti prometteva il miracolo! Il problema è che qualcuno ancora nel 2020 crede ai miracoli, devo aggiungere purtroppo. Ma come la matematica anche nel marketing e nella promozione contano le azioni e i numeri, in buona sostanza senza un’adeguata strategia la vedo dura. L’unico miracolo a cui ho assistito negli anni scorsi, era solo quello di veder evaporare i miei sudati soldi rincorrendo una speranza, appunto. Che vuoi farci, per imparare se non si hanno guide e strumenti, è inevitabile passare da errori più o meno gravi, e io modestamente, vista la mia intraprendenza e voglia di fare di errori e cazzate ne ho fatte!

Quelle cazzate che però oltre a lasciarti l’amaro in bocca, per fortuna ti insegnano a non farne altre e ad aggiustare il tiro. La web agency è completamente inutile senza prima essersi dotati di una struttura, con questo non intendo il box o la palestra, parlo di struttura commerciale. Per coloro che non l’hanno ancora capito, la palestra è come qualsiasi altra attività. Solo che invece di vender panini vende abbonamenti a un servizio, con concorrenti competitivi che non vedono l’ora di toglierti di mezzo.

Cosa occorre prima della web agency? TU!

Il Boss sei tu! E tu devi sapere tutto e al meglio, non ci sono mezze misure: devi essere formato e competente in ogni singola parte di mestiere, e per formazione non intendo corsi di fitness e affini, ma parlo di quel background manageriale che il più delle volte nelle palestre non esiste oppure è incompleto. Sì perché qui stiamo parlando se non si è ancora capito del mestiere dell’imprenditore.

Per dirla in sintesi:

  • Formazione manageriale sulla gestione del box/palestra
    In questo caso s’intende un’adeguata formazione manageriale, che consenta la gestione di struttura e staff al meglio, per dare il massimo.
  • Organizzazione strutturata dei processi produttivi
    Vale a dire dotarsi degli strumenti e delle professionalità adatte ad accelerare, migliorare e incrementate il rendimento produttivo.
  • Strategia di marketing e visual branding
    Per creare un brand occorrono tre cose principalmente, immagine ben definita, coerenza comunicativa cioè prendere una linea e mantenerla nel tempo, immagine coordinata ovvero essere sempre ben identificabili in tutto ciò che facciamo.
  • Qualità dei servizi offerti
    Questo è un punto che ricordo in ogni occasione, e deve essere sempre implicito: la qualità di quello che fai non deve mai essere messa in discussione.

Una volta messi insieme questi punti, capiti i meccanismi che fanno girare bene ogni singolo ingranaggio, siamo pronti. A questo punto la web agency può avere anche un senso, perché saremo in grado di sfruttare al meglio ogni supporto comunicativo e promozionale.

La bellezza ha sempre ragione!

Come fai a mettere in dubbio la bellezza? Cosa voglio dire? Semplice, che le cose non sono mai casuali. Se un’azienda si presenta bene ed ha i giusti equilibri tra sobrietà, bellezza e serietà, non è un caso! Vuol dire che nell’azienda c’è chi si occupa e pensa a questo, significa anche che sta investendo nella sua comunicazione, formazione e immagine.

Come diceva un certo Peter Drucke; “Il marketing e l’innovazione producono risultati: tutto il resto sono costi”. Questo vale anche per il mondo del fitness. Solo dopo la web agency potrà davvero fare il lavoro di cui abbiamo bisogno. Se pensiamo che invece sia una web agency quello che ci serve per risolvere i nostri problemi ed ignoriamo o sottovalutiamo quanto visto fino a qui, l’unico risultato che otterremo sarà vedere “evaporare” i nostri soldi …

Se vuoi dare quindi una spinta in più alla tua gym e uscire dalla massa che ogni giorno è a un centimetro in meno dal fallimento, noi possiamo aiutarti, ma tu dovrai rimetterti in gioco, cambiare le tue convinzioni e il modo con cui hai lavorato fino ad adesso.

Per fare tutto questo, le prime due azioni da compiere sono queste:

  • Entra nel nostro gruppo chiuso, dedicato ai Titolari di Microgym e all’interno del quale divulghiamo contenuti e condividiamo esperienze. Già solo essere dentro questo gruppo ti darà un vantaggio competitivo enorme: ti basterà prendere ed applicare tutti i contenuti che mano a mano vi pubblichiamo. CLICCA QUI PER RICHIEDERE DI ESSERE AMMESSO AL GRUPPO CHIUSO.
  • La seconda (forse il passo più importante) è quella diventare consapevole di dove sei realmente (e non dove pensi di essere), di conoscere il vero grado di competenza in ognuna delle 5 aree che come imprenditore devi padroneggiare e non solo conoscere. Vuoi saperne di più?  Prenota una call con me o con Andrea CLICCANDO QUI, e il primo passo verso crescita e prosperità sarà compiuto

Ti aspetto dall’altra parte!!

Roberto Manzi

La fine del marketing “fai da te”

La fine del marketing “fai da te”

Ormai è tardi …

Cosa significa il titolo di questo articolo?

E’ molto semplice: se non siete partiti almeno 5 anni fa strutturando per le vostre palestre e i vostri Box dei processi di Marketing e comunicazione strutturati, ora è troppo tardi per cominciare a formarsi e pensare di potercela fare da soli.

Mi ricordo ancora nel 2012, quando aprii CrossFit Bicocca, che con una serie posts sulla pagina, nemmeno tanto strutturati, eravamo in grado di riempire la palestra: non lo faceva nessuno e quei pochi che avevano intuito l’importanza dei social, ne traevano grandi benefici senza la necessità di spendere un centesimo.

I gestionali e i software in grado di supportare una strategia di marketing e comunicazione erano totalmente sconosciuti, inesistenti, anche perché nessuno sapeva nemmeno che esistessero e a cosa servissero.

Era veramente la fase pionieristica della comunicazione online.

E’ in quel momento che cominciai ad interessarmi al mondo digitale, e a cercare persone e percorsi formativi negli Stati Uniti che mi facessero capire qualcosa di più. Sì negli Usa perché come sempre tutto ciò che viene creato in Italia è antiquato e merda alo stato puro (come ad esempio quei simpatici corsetti per diventare istruttore di fitness di sta minchia delle varie federazioni …).

E così tutte le volte che implementavo un piccolo pezzettino di puzzle nuovo … risultati a pioggia … clienti a pioggia.

Non parliamo di quando decisi di fare da solo la mia prima sponsorizzata investendo 5 euro su facebook. Correva l’anno 2014 e per i due mesi successivi fu un delirio: più di 20 Lezioni di Prova tutte le settimane, con una conversione altissima, superiore all’80%.

Oggi con 5 euro facebook al  massimo fa partire un video con una risata.

Ci sono voluti anni perché nelle teste degli imprenditori del mondo del fitness cominciasse ad accendersi una flebile lampadina che gli facesse capire l’importanza del mondo digitale.

Quindi anche se le iniziative in campo digitale erano strampalate e mediocri, portavano risultati, SEMPRE.

Nessuno faceva marketing, nessuno a dire la verità lo fa nemmeno oggi, perché tutti continuano a scambiarlo con la comunicazione, ma questo è un altro argomento …

In quel panorama, dedicandoci un’oretta al giorno, e altrettanto per leggere e formarmi, riuscivo con successo a portare avanti in autonomia tutte le attiviità di marketing e comunicazione legate alla mia palestra.

Ero in grado di gestire tutti i processi di marketing e comunicazione da solo, ed ero in grado di portare enormi risultati alla mia attività.

L’arrivo del “cialtrone digitale”

Dal 2014 ad oggi, complici anche i mille cialtroni che si sono improvvisati in campo marketing e comunicazione le cose sono cambiate.

E’ nata quella branchia composta da falsi consulenti, agenzie di comunicazione improvvisate, finti guru del marketing che a me piace chiamare “cialtroni digitali”.

L’aspetto positivo è che questi “cialtroni digitali”, almeno hanno permesso la diffusione di qualche concetto banale, che nel vuoto pneumatico ha  perlomeno fatto ottenere qualche risultato. Un pò come quando decidi di metterti a dieta: basta pulire un pò la qualità di quello che mangi, e le prime due settimane sono uno spettacolo di risultati. Le prime due settimane …

Uguale è l’attività dei “cialtroni digitali”: implementano quattro banalità dove non c’è nulla, ed è subito festa. peccato che poi dopo un paio di settimane … ma ormai è troppo tardi, perché nell’onda del successo dei primi tempi gli avete già scucito fior di eurini.

Così pian piano, un passo alla volta siamo arrivati alla situazione odierna, dove concetti come funnel, CTA, ecc ecc sono ormai alla portata di tutti, e tutti inseriscono nei loro processi almeno la base del marketing e della comunicazione.

Tutti fanno molto di più di quello che io facevo nel 2012, ma purtroppo tutto ciò  che viene fatto nel 90% non porta più nessun risultato.

La “non visibilità” sui social”

Perché?

I motivi sono sostanzialmente due:

  • perché facebook, google & company non danno più visibilità a quello che pubblichiamo, a meno che non vengano piazzati sopra ai nostri post un bel pò di soldini, e devono essere tanti, perché con i miei 5 euro del 2012, al massimo mi compare un pop up con Zuckerberg che mi ride in faccia.
  • perché purtroppo i clienti si sono assuefatti alla comunicazione online, al bombardamento che stanno ricevendo in ogni fronte della loro vita, e quindi non sono più è sensibile ai vostri post improvvisati o alle vostre campagne malfatte. Insomma, ne abbiamo tutti le palle piene di mail, pop up, pubblicità che ti compaiono all’improvviso mentre ti fai i fatti tuoi sui social, ecc ecc ecc. Siamo tutti nauseati dalla pubblicità digitale, e non la guardiamo più. Lavorare in questo contesto è estremamente duro, e se non sei uno specialista, oggi perdi solo tempo.

Quindi oggi, lavorare sull’online in modo fai da te è totalmente improduttivo. 

Se pensate di potere aggredire l’online oggi, cominciando da zero da soli, o spendendo qualche cento euro al mese, lasciate perdere, perché oggi come oggi è meglio che quelle cento euro ve le teniate in tasca.

Se pensate che con quattro stories malfatte e qualche post dei vostri massimali (a cui tra l’altro non frega niente a nessuno), possiate fare svoltare la vostra microgym, mi sa che non avete capito niente: 10 anni fa nel momento buono non ci avete creduto, ora sareste in ritardo di 10 anni.

Oggi per provare a dire la propria all’interno del mondo digital, serve un approccio professionale e mani “esperte”.

L’epoca del fai da te e delle agenzie da 300 euro al mese è finita.

A questo si deve aggiungere che se abbiamo la presunzione di essere visibili online, c’è un lavoro enorme da fare SU BASE GIORNALIERA.

Lavoro enorme su base giornaliera, inserito in una pianificazione strutturata mensile, inserita su una stagionale, inserita in quella annuale.

Se non fate tutto questo, se non avete margini economici per farvi seguire da qualcuno che sa quello che fa, risparmiatevi i quattro spiccioli che avete intenzione di spendere, perché li buttate al vento.

La nuova era di Business Partner

Nei miei primi articoli di due anni fa parlavo della necessità di formarsi, bene, oggi ho una brutta notizia per voi: E’ TROPPO TARDI PER FORMARSI, perché intanto che voi per prove ed errori trovate i percorsi giusti, cominciate ad implementare, e che per prove ed errori capite cosa funziona e cosa no, la vostra attività rischia di andare a rotoli o essere sovrastata dai giganti del fitness o da qualcuno più avanti di voi.

La formazione ora è un obbligo, ma non è più sufficiente: ogni attività deve mettere a budget una cifra sostanziosa da dedicare al miglioramento e alla creazione di processi di gestione, di marketing, di comunicazione.

Oltre alla formazione, servirà qualcuno che fa le cose per voi.

Ogni palestra, piccola o grande che sia, deve investire almeno metà del suo budget in questo, e si deve affidare a qualcuno che sia in grado di colmare il gap sempre più profondo tra chi non fa nulla e chi invece si è strutturato e vincerà su tutta la linea.

Questo gap diventa sempre più profondo, senza la presenza di una via di mezzo: o fai tutto come deve essere fatto e spendi quello che va speso, o sei fuori.

Questo gap allontana sempre di più “quelli che hanno capito” da quelli che continuano a sottovalutare”.

Questo è il motivo che mi ha convinto, ci ha convinto (perché ormai da più di un anno non sono più solo), a lasciare un pò indietro quello che era il nostro progetto iniziale (la formazione) per spostarci verso quello di cui in realtà c’è realmente bisogno: la creazione di servizi integrati, che in parole più comprensibili significa che intanto che ti aiuto a formarti, faccio io le cose per te, in modo da non farti rimanere indietro.

Da quando il progetto The Box Partner partì, abbiamo costantemente assistito a maldestri tentativi di copiare quello che facevamo, hanno provato a copiarci la formazione, hanno copiato blog ed articoli in modo sistematico, ed ora provano a copiare anche la nostra nuova impostazione grazie alla quale oggi siamo in grado di fornire servizi di coaching, gestione, finance, marketing e comunicazione a più di 120 realtà operanti nel mondo del fitness.

Peccato che mentre tutti i “cialtroni digitali” continuavano a perdere tempo su facebook a scrivere banalità, noi abbiamo invece dedicato il nostro tempo alla costruzione di una vera e propria azienda, fatta di uomini, processi e soluzioni software e hardware all’avanguardia: ci siamo strutturati per fornire al nostro interno tutto quello che serve alla tua attività.

E quando parliamo di tutto, intendiamo veramente tutto: commercialista, servizi legali, esperti di marketing, social media manager, una squadra di formazione sulla gestione e coaching nel mondo del Funtional Training evoluto.

Diamo tutto questo e molto di più, e lo diamo direttamente.

Tutto il resto del mondo invece fornisce pezzi separati della soluzione al problema, tutto il resto del mondo non ha struttura: i più fantasiosi si sono inventati strutture inesistenti all’estero e collaboratori immaginari … che tristezza …

Tutto il resto del mondo, vedendo quello che abbiamo messo in piedi ha trovato una soluzioni veramente fantasiose: ha messo insieme tutti pezzi separati, commercialisti, agenzie di pseudo-comunicazione, ecc ecc, che continuano a lavorare in modo separato e disorganizzato.

Tutto il resto del mondo non si è concentrato sulla creazione di una struttura, ma guadagna dalle marchette che prende dai vari fornitori di attrezzature e servizi esterni.

Meno male che noi non siamo il resto del mondo: a me non è mai piaciuto campare di marchette.

E così un passo alla volta, abbiamo costruito una azienda che come dicevamo segue ormai più di 120 realtà, a cui fornisce tutto: siamo in sostanza diventati il Comitato di Direzione che le piccole realtà non si possono permettere.

Ed abbiamo ampliato il tiro, perché mentre noi ci focalizzavamo sull’aiuto ai Box CrossFit, altre realtà del mondo del fitness hanno cominciato ad avvicinarsi a noi, hanno cominciato a cercarci studi personal e piccole palestre.

Abbiamo scoperto che in questo universo, che noi abbiamo chiamato microgym, problemi e soluzioni sono comuni.

Abbiamo scoperto che ampliando l’orizzonte, abbiamo anche la possibilità di aprire la mente oltre ai Box CrossFit potendo beneficiare dalla conoscenza e dalla contaminazione di realtà simili.

Abbiamo così identificato una nuova categoria sul mercato: quella delle microgym e ci siamo concentrati sulla creazione di servizi su questo nuovo universo che si va configurando nel mondo del fitness, formato da centri personal, Box Funzionali e piccole palestre.

Oggi Business Partner (l’evoluzione di The Box Partner, che ormai ci stava troppo stretto) conta tre sedi fisiche REALI e più di 10 professionisti che lavorano al suo interno.

Oggi siamo pronti ad affrontare le sfide che il nuovo mercato del fitness e il nuovo modo di comunicare e fare marketing richiedono.

Oggi siamo la più grande realtà nel mondo della consulenza e fornitura di servizi alle microgym italiane, ed accogliamo tutte le settimane una media di quattro nuovi clienti.

A breve la nostra seconda sede di Cesena verrà ampliata, per accogliere i nostri nuovi collaboratori.

Insomma, stiamo procedendo a spron battuto.

Ma sopratutto, siamo orgogliosi di quello che facciamo, perché stiamo aiutando più di 120 realtà ad affrontare un nuovo mondo imprenditoriale, a vincere con successo le sfide e rendere profittevole le loro attività.

Siamo orgogliosi di aver restituito il sorriso e la fiducia in se stessi a 120 imprenditori che vedevano il loro sogno trasformarsi ogni giorni in un incubo.

Ora siamo pronti, siamo pronti ad aiutare anche te.

Se ti sei ritrovato in quello che ho scritto, e pensi di avere bisogno di un aiuto concreto, noi siamo qui, pronti a farti diventare il nostro prossimo caso di successo.

Se vuoi dare quindi una spinta in più al tuo Box e uscire dalla massa che ogni giorno è a un centimetro in meno dal fallimento, noi possiamo aiutarti, ma tu dovrai rimetterti in gioco, cambiare le tue convinzioni e il modo con cui hai lavorato fino ad adesso.

 

 

 

 

Per fare tutto questo, le prime due azioni da compiere sono queste:

  • Entra nel nostro gruppo chiuso, dedicato ai Titolari di Microgym e all’interno del quale divulghiamo contenuti e condividiamo esperienze. Già solo essere dentro questo gruppo ti darà un vantaggio competitivo enorme: ti basterà prendere ed applicare tutti i contenuti che mano a mano vi pubblichiamo. CLICCA QUI PER RICHIEDERE DI ESSERE AMMESSO AL GRUPPO CHIUSO.
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Ti aspetto dall’altra parte!!

Roberto Manzi

Costruire una palestra di successo, cosa fare e gli errori da evitare

Costruire una palestra di successo, cosa fare e gli errori da evitare

Costruire una palestra di successo, cosa fare e gli errori da evitare

Eliminiamo il campo dagli stereotipi classici, come; “per costruire una palestra di successo devi avere passione”, direi che è decisamente scontato, noo?! Questo per dirvi che se siete armati solo di tanta passione sicuramente aprirete la vostra palestra, ne sono sicuro, ma avrà successo? Nel 2020 la passione conta ma non paga le bollette, questo è bene tenerlo a mente, perché stiamo parlando comunque di investimenti, soldoni! Se avete davvero a cuore la vostra passione, volete che questa diventi la vostra realtà lavorativa, il vostro miglior successo, allora avete bisogno anche dell’esperienza. L’esperienza purtroppo non si alimenta come la passione, ma si acquisisce nel tempo, facendo anche errori, ma a differenza della passione questi possono costar cari! Costruire una palestra di successo, richiede una pianificazione strategica, dove sai cosa fare e perché, ma soprattutto sai quali sono i risultati che otterrai. Ecco, con questa prospettiva la tua idea di lavorare facendo quello che ami comincia ad avere un senso.

Cosa fare e quali sono gli errori da evitare?

Le statistiche ci dicono che il trend indica una sistemica crescita del settore fitness e benessere in generale. Ottimo, ma questo non t’illudere non faciliterà le cose, perché anche i tuoi concorrenti leggono le statistiche. La domanda alimenta l’offerta, quindi calma, non ti buttare a capofitto sulla tua palestra, riempirla di pesi, manubri e macchine costose non farà la differenza. Non sarà questo il presupposto con il quale la tua palestra andrà a gonfie vele. Parti con il piede giusto e fai le cose gradualmente, hai tutto il tempo per crescere grazie ai risultati che otterrai. Non fare l’errore di investire tanto sperando nei risultati, non funziona nella maggior parte dei casi e si fanno un monte di debiti. Metti le basi, crea il tuo pubblico e concentrati sui servizi, il supporto agli iscritti e pianifica una buona strategia di marketing. Ovviamente la qualità è implicita, non occorre metterne in evidenza i punti. Sii preciso e attento, soprattutto non perderti d’animo specie nei primi mesi, sarà dura, ma la fatica sarà ripagata di ogni sforzo fatto.

Possiamo sintetizzare le giuste mosse in pochi punti ma fondamentali

  • Non esagerare, inizia con i piedi per terra.
  • Crea valore e offri servizi di qualità sempre.
  • Attua una strategia di marketing con un focus vincente.
  • Concentrati sugli iscritti, le “coccole” piacciono a tutti.
  • Affidati a un Team capace di guidarti verso i tuoi obiettivi.
  • Armati di pazienza e forza, mantenere il sangue freddo farà la differenza.

Diciamo che questi punti sopra sono un’ottima sintesi per costruire una palestra di successo. Partendo quindi da risorse moderate ma facendole rendere esponenzialmente. Questo è quanto consiglio a tutti quelli che hanno passione da vendere e forza da spaccar montagne, ma poi? Appunto … E adesso smettila di pensare, agisci!

Se vuoi dare una spinta in più al tuo Box e uscire dalla massa che ogni giorno è a un centimetro in meno dal fallimento, noi possiamo aiutarti, ma tu dovrai rimetterti in gioco, cambiare le tue convinzioni e il modo con cui hai lavorato fino ad adesso.

Per fare tutto questo, le prime due azioni da compiere sono queste:

  • Entra nel nostro gruppo chiuso, dedicato ai Titolari di Microgym e all’interno del quale divulghiamo contenuti e condividiamo esperienze. Già solo essere dentro questo gruppo ti darà un vantaggio competitivo enorme: ti basterà prendere ed applicare tutti i contenuti che mano a mano vi pubblichiamo. CLICCA QUI PER RICHIEDERE DI ESSERE AMMESSO AL GRUPPO CHIUSO.
  • La seconda (forse il passo più importante) è quella diventare consapevole di dove sei realmente (e non dove pensi di essere), di conoscere il vero grado di competenza in ognuna delle 5 aree che come imprenditore devi padroneggiare e non solo conoscere. Vuoi saperne di più?  Prenota una call con me o con Andrea CLICCANDO QUI, e il primo passo verso crescita e prosperità sarà compiuto.

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La differenza tra coaching e cheering

La differenza tra coaching e cheering

Per fare un tavolo …

ci vuole un fiore

L’articolo di oggi è per tutti:  agli owners,  ai Trainers e ai CrossFitters che popolano i nostri Box.Oggi parliamo della differenza tra Coaching e Cheering: quale è la differenza?

Il coaching è l’arte di insegnare e correggere un movimento con l’obiettivo di fare imparare alla persona la meccanica, per poi aggiungere consistenza (ovvero la frequenza delle ripetizioni o il peso) per poi aggiungere successivamente intensità (ovvero la velocità di esecuzione e la variabile tempo).

Il cheering invece è tecnicamente “fare il tifo” per qualcuno, spronarlo a fare ancora una rep e a credere in se stessi, provare a fare qualcosa che si fatica a fare, aiutare chi si allena con te a non mollare etc.Allora premetto che sì, sono un coach, ma ho iniziato anche io da zero, e ricordo perfettamente le sensazioni dell’inizio e quanto mi rassicuravano e mi aiutavano le persone che si allenavano con me.Perché quando si inizia a fare CrossFit, dopo l’ OnRamp si va in classe, e lì normalmente troviamo persone più esperte di noi che ci incitano a fare meglio e ci sostengono, ed è questo il bello della community.

L’energia che ci danno queste persone, i nostri compagni di wod è impagabile …. ed era la ragione principale per cui tornavo al box il giorno dopo e quello dopo ancora: vedevo che gli altri ce l’avevano fatta, e loro mi dicevano che ce la potevo fare anche io, perché sentire che sei importante per quelle persone è fantastico!!!

Tu quindi che ti consideri un “Veterano” del CrossFit, che lo pratichi da un po’ e frequenti regolarmente Box e Class da anni, sai quanto è importante accogliere e fare sentire a casa quelli che cominciano.

Anche tu hai provato tutto questo quando hai cominciato (perché sì, ricordati che anche tu sei entrato al box che neanche riuscivi a stare appeso alla sbarra e un bilanciere da 20 chili ti pesava come un sacco di cemento). E scivolare dall’incitare al correggere i movimenti dei tuoi compagni di fatica ​ad certo punto ti sembra quasi un obbligo…

Ecco: quando scivoli dal cheering (l’incitamento) ai consigli tecnici, anche se in buona fede, commetti un errore grossolano.

Quello che ha funzionato per te, non funziona per forza su tutti gli altri.​E la differenza fra te e un coach sta proprio qui: la tua esperienza è limitata a quello che tu hai provato su te stesso, un coach oltre a questo, ha (o dovrebbe avere) centinaia di ore di insegnamento alle spalle, corsi, e una preparazione tecnica che tu non hai, che gli permette di capire cosa e quando correggere un movimento.

I tuoi consigli tecnici purtroppo non funzionano perché non essendo coach, non hai l’occhio per capire davvero cosa la persona sta facendo e come dovrebbe provare a correggersi, non sai cosa dire o cosa fare davvero, perché ti manca non solo la conoscenza ma anche l’esperienza del coach.

Mentre pensi di dare un buon suggerimento alla persona, magari la confondi e non migliora; se invece per puro caso il tuo consiglio una volta ha funzionato ricordati che molto probabilmente è stato un caso.

Stesso discorso vale per quelli che hanno preso il Level 1 e si sentono ormai arrivati.Ho una brutta notizia da darti se sei fra questi: il tuo ruolo all’interno di un Box è ancora al massimo il cheering.

Il Coaching è un’ attività ben più complessa,​ e se hai intenzione di avventurartici sappi che è una professione, un mestiere vero e proprio che richiede studio e pratica, ben oltre alle nozioni che hai appreso al Level 1.Il Level 1 non fa di te il coach della class.

Se partecipi ad una class dovresti approfittare dell’occasione che questa ti da ogni giorno: farti correggere e farti guardare da un Coach esperto e lasciare perdere il coaching a spot che puoi fare a chi ti sta intorno, che tra l’altro è anche una mancanza di rispetto nei confronti d​di chi sta tenendo la class la class… arrivi tu bello bello a dare il consiglio dell’ultimo minuto… non è simpatico, te lo assicuro!Invece c’è un ruolo fondamentale che che ​tu che hai un po’ di esperienza hai: è quello che abbiamo visto prima, quello del cheering, quello che crea la community, la crew, e questa è una delle magie del CrossFit, l’amicizia che si crea in queste circostanze, che va oltre la lezione di CrossFit: al box ci sono persone che hanno trovato compagni non solo di allenamento, ma di vita, nuovi amici per la pelle.

Ci sono numerosissime  chat nel nostro box di Cervia, almeno 1 o 2 per classe ….ed è fantastico!!!

Quindi lasciamo al Coach il lavoro del coaching, e concentrati invece sull’ incitare i tuoi compagni come se fosse la partita di calcio dei mondiali più importante mai giocata!!!

“Giorgia Donato”

Ci sono differenze enormi tra “fare l’atleta”, “insegnare”, “saper formare i tuoi Coach”. E per entrambe queste discipline è necessaria pratica, studio e tanto impegno.

Nessuno di noi è nato “imparato” in nessuna di queste tre cose: se sei un owner e senti la necessità di formarti nella formazione dei tuoi Coach, in The Box Partner abbiamo un percorso dedicato a questo.

Se sei interessato e vuoi maggiori informazioni, compila il modulo qui sotto e sarai ricontattato prima di quanto pensi!!

:))

Vorresti portare il tuo Box ad un livello successivo e diventare il nostro prossimo caso di successo? ​

CONTATTACI SUBITO

Analizzeremo la tua situazione per capire insieme a te se e come possiamo aiutarti, e potrai avere l’opportunità di cominciare per primo nella tua zona i nostri percorsi formativi e lasciarti tutti i tuoi concorrenti alle spalle.

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Per fare un tavolo ci vuole un fiore

Per fare un tavolo ci vuole un fiore

E’ ora di tornare a scuola

Approfitto di questo Post per puntualizzare e spiegare meglio  il  mio punto di vista su quanto successo in questi giorni: CrossFit esce dai social (facebook e Instagram) e il mondo dei box owner italiani va letteralmente in pappa.

Io per primo, lo ammetto, sono stato destabilizzato emotivamente da questa cosa, ma tralascio il mio pensiero personale, perché non trovo sia interessante e utile per gli altri. 

Voglio invece darvi il mio punto di vista da imprenditore, che è preoccupato di una sola cosa: se e quanto l’uscita dai social di CrossFit possa impattare sulle mie aziende a livello economico.

Vista la spiegazione data da CrossFit oggi, se a bocce ferme questa cosa finisce qui e non fa parte di un piano di rivoluzione più ampio, il mio punto di vista da imprenditore è:

  • i nostri clienti nel 2019 non sanno probabilmente chi è Glassman se non glielo diciamo noi, figuriamoci se sono mai andati a guardare la pagina facebook o instagram di CrossFit. I più curiosi ci saranno andati sì e no due volte. Sicuramente invece vanno regolarmente nel NOSTRO sito web e nella NOSTRA pagina Instagram.

Quindi:

  • avremo delle conseguenze sui nostri business derivanti da questa scelta? Assolutamente no
  • I Box sopravvivranno comunque a questo scossone? Penso proprio di sì

CrossFit non è un franchising: diffonde la miglior metodologia di allenamento oggi presente sul mercato, e su questo non ci sono cazzi.

Rimango e rimarrò fedele in tutto e per tutto a quanto sto per dire: funzionale e altre farloccate varie, sono solo un disperato tentativo del mondo del Fitness di fermare questo fenomeno inarrestabile che ha travolto, sconvolto e rivoluzionato il mondo del fitness.

E il modo in cui io manifesto questa mia adesione a pensiero, principi e metodologia è pagare l’affiliazione, avere dei Box, seguire i corsi ufficiali di CrossFit (che sono gli unici che insegnano e diffondono in modo corretto la metodologia) e obbligare i miei istruttori a fare lo stesso. Tutti i miei coach devono obbligatoriamente entro due anni prendere il Level 2, e ogni anno devono fare almeno due specialties.

E questo non cambia, non cambierà nemmeno se Glassman decidesse di cambiare sesso, figuriamoci se cambierà per il fatto che ha deciso di chiudere i canali social.

Ecco che le premesse ci vengono in aiuto per parlare della necessità di cambiare lavoro: oggi più che mai è tempo di evolvere il proprio mestiere da Trainer a Box Owner.

Se fate i Trainer in un Box, è sufficiente quello che CrossFit vi da: avete la metodologia e la formazione di CrossFit, non avete bisogno di altro.

Se però avete deciso di aprire un Box, ahimè questa formazione non è sufficiente.

Aprendo un Box avete deciso di diventare micro-imprenditori, ovvero imprenditori di una micro impresa.

Vi spiego in due parole chi è e cosa fa un micro-imprenditore, e lo faccio citando le parole di uno dei miei due Mentor personali (che è poi anche la persona che ha disegnato la strategia del progetto The Box Partner).

Frank Merenda: “gli imprenditori sono “degli esperti di marketing che sanno leggere un bilancio”.

Dietro a queste parole sta tutto il succo di ciò che dovete fare e il motivo per cui vi dovete formare.

Dovete diventare esperti di:

  • gestione
  • marketing
  • comunicazione
  • formazione coaches (che non è la stessa cosa che saper insegnare ad una class)

Quando vi siete innamorati di CrossFit avete deciso di formarvi in primis per fare i Trainer, ora che vi siete innamorati del mestiere dell’imprenditore (e se non è così vi invito a fare un passo indietro), dovete formarvi nello stesso modo anche per questo.

E credetemi, è di gran lunga più complesso, più lungo, e più difficile, e nessuno può aiutarvi.

Nessuno tranne me. Perché?

Perché da quattro anni ci sbatto la testa, e ogni anno aumento il budget  per continuare la mia formazione: è un processo che purtroppo, o fortunatamente, non finisce mai.

Quest’anno arriverò a spendere una cifra spropositata per la mia formazione imprenditoriale: circa 70.000 euro, ma lo considero un investimento importante tanto quanto, se non di più, di tre True form, due assault bike e un vogatore.

Perché se imparo a far girare bene i conti della baracca, avrò i soldi per comprarmi anche un capannone nuovo dove mettere tutti i miei nuovi giochini. Quelli e altri. Quanti ne voglio.

Ma se penso ancora che sia più importante avere più vogatori per i miei clienti e più dischi nuovi, mi manca la visione di lungo periodo.

Siamo lontani, molto.

Due anni fa ho deciso di cominciare a lavorare sul progetto di The Box Partner, capitalizzando il tempo, l’investimento economico, le prove e gli errori che per due anni ho commesso sulla mia pelle, sui miei Box.

Due anni fa ho deciso di strutturare una metodologia di Gestione, e per farlo ho cominciato a formarmi dai migliori presenti sul mercato: Chris Cooper, Frank Merenda, Jason Khalipa e alcuni altri, meno importanti ma che hanno lasciato un segno.

Oggi dopo due anni di lavoro, finalmente questo Metodo è venuto alla luce, e ho cominciato ad implementarlo su altri Box che mi hanno chiesto aiuto.

Tra quelli che leggeranno questo post ci sono anche quelli che oggi definisco ‘le mie prime cavie e casi di successo: sono un po’ miei figli, miei studenti’, quindi possono commentare questo post e chiunque di voi, oltre a chiedere informazioni a me, può contattarli ed avere informazioni sul lavoro che stiamo facendo insieme da loro.

Sì perché il sistema che ho creato è un Metodo di Formazione, non un servizio di consulenza.

La consulenza non funziona.

Perché?

Semplice, perché il consulente arriva, vi risolve UN problema, una piccola parte del tutto, e poi va via, lasciandovi esattamente come vi ha trovati.

Per diventare imprenditore, invece, occorre un lavoro continuo, molto tempo, molto studio, e cominciare ad implementare e ritarare continuamente tutto.

E’ un Metodo di Formazione ed è dedicato SOLO a Box già aperti.

NON SEGUIAMO APERTURE, perché per mettere in piedi un Box nel modo giusto, dovrei chiedere una cifra spropositata, e soprattutto finirei per prendere a schiaffi qualcuno, perché loro, non avendo ancora sbattuto le corna su problemi e difficoltà, non sarebbero in grado di capire, condividere e dare il giusto valore al mio lavoro.

Diciamo che le neo-aperture sono i nostri clienti di domani, inevitabilmente.

Lasciamo che i nuovi Box Owners sbattano le corna su problemi, soluzioni e servizi già presenti sul mercato (ad esempio web agency e compagnia bella).

Ed è giusto così, perché se non impattano sulla realtà, su servizi sbagliati, parziali e incompleti, non riescono veramente a rendersi conto cosa serve loro.

Non ho paura della concorrenza, così come non dovreste averne voi: fa parte integrante del mercato. Anzi, la concorrenza può trasformarsi nel tuo miglior venditore in tanti casi.

Qualcuno di voi a questo punto può pensare: “ma mi sta vendendo qualcosa?”

La risposta è SI’:  sto provando a vendervi una soluzione, una via di uscita e un aiuto per fare evolvere il vostro Business e farvi diventare imprenditori veri, imprenditori che guadagnano.

Sono due anni che studio e metto a punto questo Metodo di Formazione, ho coinvolto professionisti riconosciuti e di tutto rispetto che lavorano con me.

Sono due anni che anziché fare il finocchio con il culo degli altri, provo il mio Metodo sulle mie attività, sul mio Box, e prima di uscire e rivenderlo, mi sono assicurato che funzionasse sulla mia pelle.

Quindi, penso proprio di essere credibile, e anche molto più di tanta gente là fuori.

E se pensate che non sia così, mettetemi alla prova: accetterò la sfida.  ​

Crescere per le aziende è un imperativo: il pareggio vuol dire tornare indietro. E non accettare la necessità di evolvere e diventare imprenditori veri, non vi permetterà di crescere a sufficienza per resistere agli scossoni di un mercato del Fitness che non vede l’ora di veder sparire tutti i Box CrossFit della terra.

Ogni anno dove non riusciamo ad aggiungere almeno un coach, un servizio, dell’attrezzatura nuova o altri asset, stiamo regalando un metro di vantaggio alla concorrenza, che prima o poi ci arriva addosso e ci metterà in difficoltà.

Quindi sì, vi sto vendendo Un Metodo di Formazione che vi permetterà di acquisire le competenze che vi sono INDISPENSABILI per crescere in modo continuo, di mese in mese, di anno in anno.

Vi sto offrendo L’UNICO METODO DI FORMAZIONE IMPRENDITORIALE PER BOX OWNERS oggi presente in Italia.

Anche se so che il giorno dopo questo articolo qualcuno cambierà il suo claim in: “Formazione per Box Owners”: d’altronde l’Italia è il Paese dell’improvvisazione.

Tanto mi hanno già copiato il Blog, mi hanno già copiato gli articoli, e stanno provando da tempo anche a scimmiottare la mia modalità di comunicazione.

Ma come detto, va bene così: ringrazio i miei venditori inconsapevoli.

Quello che vi sto offrendo non è un servizio una botta e via: è un rapporto di lungo periodo.

Quello che vi sto offrendo, non è una cosa improvvisata, messo su in fretta e furia: è frutto di due anni di preparazione, dove I MIGLIORI sono stati coinvolti per aiutarmi a strutturare il Metodo.

E il Metodo di Formazione se non funziona, è creato per poter essere interroto, in qualsiasi momento.

E se non funziona, siamo in un mercato piccolo e le voci girano veloci.

Dovete venire per forza da me?

SI’, perché voi non avete almeno un centinaio di migliaia di euro e dai due ai quattro anni di tempo da dedicare full time alla crescita della vostra imprenditorialità e della vostra azienda.

Non avete tutto questo tempo, ve lo assicuro: mi sento in ritardo io, voi due anni non ce li avete.

Quindi?

Quindi vi aspetto, perché The Box Partner oggi è un pò come era Crossfit quando lo guardavate con diffidenza dalle sale pesi delle Palestre.

E’ stata solo una questione di tempo: tutti ci siete finiti dentro perché era la scelta migliore per il vostro allenamento.

Vorresti portare il tuo Box ad un livello successivo e diventare il nostro prossimo caso di successo? ​

CONTATTACI SUBITO

Analizzeremo la tua situazione per capire insieme a te se e come possiamo aiutarti, e potrai avere l’opportunità di cominciare per primo nella tua zona i nostri percorsi formativi e lasciarti tutti i tuoi concorrenti alle spalle.

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