Aggiornamenti Normativi UAE · 14 agosto 2026

Fatturazione elettronica UAE: pilota attivo, obbligo dal 2027, free zone incluse

Il sistema emiratino di fatturazione elettronica è in fase pilota da luglio. Chi supera i 50 milioni di dirham di ricavi doveva nominare un fornitore accreditato entro il 31 luglio. Le free zone non sono escluse: ci sono tutte.

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Aggiornamento del14 agosto 2026
Tipo di attoRegolamento
AreaVAT
Rilevanza5/5
PrioritàAlta

Fonte ufficiale confermata

Che cosa è successo

La fase pilota del sistema di fatturazione elettronica è partita a luglio 2026. Il Ministero delle Finanze contatta direttamente i soggetti selezionati, che devono aderire per iscritto; l'adesione volontaria è aperta a chiunque. La versione 1.1 delle linee guida, del 1° giugno 2026, chiarisce un punto che era rimasto ambiguo: tutte le società in free zone rientrano nel perimetro per le operazioni verso altre imprese e verso la pubblica amministrazione. DMCC, JAFZA, IFZA, RAKEZ, ADGM e DIFC sono citate esplicitamente.

Che cosa cambia in pratica

La fattura in PDF inviata per email smette di essere un documento valido. Serve un ASP, cioè un Accredited Service Provider: un fornitore autorizzato che trasmette le fatture in formato strutturato attraverso una rete di interscambio. Il calendario è scaglionato. Le società con ricavi pari o superiori a 50 milioni di dirham, circa 13 milioni di euro, dovevano nominare il fornitore entro il 31 luglio 2026 e devono essere operative dal 1° gennaio 2027. Quelle sotto soglia hanno tempo fino al 31 marzo 2027 per la nomina e al 1° luglio 2027 per l'operatività.

A chi si applica

A tutte le società che emettono fatture verso altre imprese o verso enti pubblici. La distinzione fra mainland e free zone qui non produce alcun vantaggio.

Il rischio da non sottovalutare

Per chi supera i 50 milioni di dirham la scadenza di nomina è già trascorsa da due settimane. Non è un problema che si manifesta a gennaio 2027: è una posizione irregolare oggi. Chi arriva alla data di obbligo senza fornitore accreditato non può emettere fatture valide, e il ciclo attivo si ferma. Un'ultima avvertenza per chi fattura anche in Italia: il modello emiratino non è il Sistema di Interscambio e non basta adattare quello che si usa già.

Che cosa fare adesso

Calcolare i ricavi dell'ultimo esercizio e collocarsi sopra o sotto la soglia dei 50 milioni di dirham. Se si è sopra e non è stato nominato alcun fornitore, avviare la selezione adesso. In entrambi i casi, verificare se il gestionale in uso è già compatibile con la trasmissione strutturata o se va sostituito, perché il cambio di software richiede mesi e non si improvvisa a ridosso della scadenza.

Questo aggiornamento riguarda la tua situazione?

Ogni norma vale poco finché non la si applica al caso concreto. Se hai una società negli Emirati o stai valutando il trasferimento, il modo più veloce per capire cosa cambia per te è parlarne direttamente.

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