I 7errori da non commettere nell'acquisizione clienti - Il Blog di Mister Beef

I 7errori da non commettere nell’acquisizione clienti

Quanto costa un cliente?

Dentro questa domanda è nascosta una delle insidie più grandi del nostro lavoro di Box Owner: ogni cliente ha un costo, nessun cliente è gratis.

Sì hai capito bene: spero che tu non viva più nel mondo delle favole e abbia capito che ogni singolo cliente che oggi vogliamo portarci in casa ha un costo: LO DOBBIAMO PAGARE.

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Sommario

  • Lead .... che cosa?
  • i 7 errori da non commettere nella lead generation
  • io sono democratico, io non regalo più niente

Lead .... che cosa?

Purtroppo non funziona più come una volta: non basta aprire la serranda la mattina e sperare che entri qualcuno, non basta più aspettare che qualcuno si renda conto di quanto siamo bravi  simpatici e decida di iscriversi.

Oggi la lead generation, ma soprattutto la conversione dei leads in clienti è qualcosa che costa, e anche molto.

E attenzione, non sto parlando di lead generation su facebook, non solo.

Ci sono un sacco di canali molto più efficaci di facebook per la lead generation, anzi, facebook forse è quello che ha un rapporto costo/beneficio tra i più scadenti.

Ma chissà perché, quasi tutti usano solo questo canale per generare leads.

Ma allora, quanto costa l’acquisizione di un nuovo cliente?

Tanto, più di quello che pensi.

E cosa devo fare quindi per acquisire nuovi clienti?

Col cazzo che te lo dico!! Io per mettere in piedi una macchina più o meno funzionante che genera leads e converte in clienti ci ho messo anni e ho speso un patrimonio!!

Tra l’altro non finisce qui, perché una volta acquisito, il cliente te lo devi pure tenere il più a lungo possibile, e anche questo ha un costo.

E fin qui il ragionamento è semplice vero?

E’ la solito storiella che forse hai già sentito, che i tempi sono cambiati …. Che oggi è diverso …. Che non è più come prima …. Ecc ecc ecc.

Quindi dato per assodato che ognuno di noi nel proprio box deve mettere a budget un bel po’ di soldini per l’ acquisizione di nuovi clienti e per tenersi quelli che ha, c’è un altro elemento fondamentale da non sottovalutare: quanto devo spendere e soprattutto DOVE DEVO SPENDERE.

Eh sì, perché a mettere a budget 1000-2000 euro al mese per delle campagne pubblicitarie su facebook sanno fare tutti, ma 90 volte su 100 quei soldini vanno a finire nel cesso, vengono spesi per niente.

Oggi in questo articolo, come detto, non vi dirò cosa fare e quanto spendere, eh no ….. sempre come già detto, io per costruire un sistema che funziona (e comunque sempre meno di quello che vorrei) ho speso un bel po’ di soldi e tempo, e quindi col c….. che ve lo dico in un articolo!!

E QUINDI MISTER BEEF …. SE NON MI VUOI DIRE COSA FARE, CHE CAZZO LO STAI SCRIVENDO A FARE QUESTO ARTICOLO?

Giusta osservazione amico mio.

Quello che farò è dirti cosa NON devi fare.

Posto come detto che dobbiamo pagare per acquisire nuovi clienti, ci sono una serie di errori da non commettere, e che però sono esattamente quelli in cui tutti cascano.

Oggi voglio quindi farti risparmiare un bel po’ di soldini, che qualcuno è pronto invece a succhiarti come un’idrovora. 

E già questo è un bell’aiutino non credi?

Ok, vediamo allora quali sono i 7 errori principali da non commettere.


1. Assoldare una agenzia di comunicazione

Affidare ad una web agency il compito di sviluppare campagne di comunicazione per acquisire nuovi clientI è un po’ come mandare un tuo amico a trombare una che piace a te: una stronzata insomma.

Abbiamo già parlato lungamente di chi sono queste famigerate web agency e di quanti danni possono fare alla tua attività.

Quindi se vuoi  approfondire questo argomento, leggi i miei articoli precedenti.

Qui semplicemente ribadiamo che una web agency, o agenzia di comunicazione che dir si voglia, è brava solo a fare una cosa: asciugarti il conto corrente alla velocità della luce.

Se fossero davvero bravi, col piffero che ti seguirebbero i canali social per 4-500 euro al mese!!

Inoltre, sempre come detto e stradetto in tanti articoli, non è la comunicazione che vende, ma il sistema di marketing che ci sta dietro. E LORO IL MARKETING NON LO SANNO FARE!! Provano a vendertelo ma non sanno neanche dove sta di casa: non è il loro mestiere!! Loro sono agenzie di comunicazione!!

Il ruolo della comunicazione è semplicemente fare vedere chi sei e cosa hai costruito: se sei un povero pirla, se hai un box disorganizzato, con dei problemi e degli scheletri nell’armadio, l’ultima cosa che devi fare è usare la comunicazione.

Cioè …. Spenderesti dei soldi per far vedere alla gente quanto sei pirla e disorganizzato. Quindi saresti pirla due volte.




2. Pubblicare ad minchiam sui Social

Se pensi che i tuoi post del piffero sui social attirino qualcuno, sei fuori strada. Dei tuoi massimali, dei massimali dei tuoi iscritti, dei tuoi addominali, o altre farloccate simili non frega niente a nessuno.

Se lo hai fatto e magari lo stai ancora facendo, fai un grande favore a te stesso e alla tua immagine (e anche all’umanità), sparisci dai social, ti conviene.

Fai meno danni restando nell’anonimato più totale che mettendo in mostra cose di poco interesse per tutti: a tuoi potenziali clienti non interessa vedere uno scimmione che tira su un bilanciere, anzi, è esattamente quello che li tiene lontani da te.


3. Sponsorizzare sui Social ad minchiam

Torniamo di nuovo al punto uno: comunichi ciò che sei e ciò che sei lo devi costruire nel tempo, con un bel piano di gestione e di marketing.

Se ti manca questo passaggio, che tu li spenda direttamente o indirettamente, i soldi nelle sponsorizzate non faranno altro che succhiarti via soldi e metteranno a nudo tutti i tuoi problemi.

Un post dove dici ai tuoi futuri clienti quanto sei bravo, quanto CrossFit faccia bene alla loro salute, ecc ecc ecc non serve a niente.

Stai dicendo …. Niente, stai comunicando il vuoto pneumatico.

Cosa vuoi che gliene freghi a chi legge di quanto fa bene alla salute CrossFit? E’ un po’ come dire a un fumatore che fumare fa male.

Lo sa!! Ma non smette comunque!!

Potrai sponsorizzare dei post che comunicano queste cose, quando questi fanno parte di una campagna strutturata, che a sua volta è parte di un piano ben preciso di acquisizione clienti.

Quindi se non hai tutto ciò, non spendere soldi su facebook!!


4. Fare gli Open Day

Dai ragazzi…. Siamo seri …. Le foto degli Open Day sono una tristezza: 4-5 nostri clienti, qualche loro amico che tanto poi non si iscrive … e niente altro.

Funzionavano nel 2012.

Adesso non servono più a niente, se non a farvi perdere un sabato o una domenica che potreste trascorrere invece in modo più produttivo con amici e parenti.

E cosa vi devo scrivere di più .... se volete perder tempo fateli, tanto con gli Open Day comunquen danni non ne fate.


5. Regalare settimane di prova

Ma davvero?

Cioè …. Lavorate gratis perché regalare una settimana o più di allenamento è vincente? Ma davvero ci credete?!?!

I clienti danno a ciò che è gratis il giusto valore

à Gratis = Cacca.

E non ci sono cazzi, è così e punto.

Ciò che regalate, è considerato merda, una cosa che vale zero.

Quindi quando regalate un settimana di CrossFit, state facendo pensare al cliente che il vostro CrossFit è merda che può avere gratis.

Lo so che adesso qualche genio che lo ha fatto e magari lo sta ancora facendo sta pensando: “e ma io però così acquisisco tanti clienti…. Va sto Mister Beef che non capisce nulla….” SCEMO!!

Allora, caro genio della lampada: io in Bicocca ero circondato da fenomeni che regalavano settimane di prova, e io invece facevo pagare la lezione di prova 15 euro!!

Risultato? Prove sold out praticamente a ciclo continuo, anche a luglio, iscrizioni chiuse più di una volta perché un altro cliente avrebbe fatto scoppiare il box!!

Intendiamoci, non sto dicendo che far pagare le Lezioni di Prova è quello che fa vincere: sto dicendo esattamente il contrario. Quello che fa vincere è tutto il resto, tutta la macchina che hai costruito.

Se hai una macchina di merda, puoi anche regalare un anno di CrossFit, non entra nessuno.

Se hai una bella macchina invece e regali un giro sulla tua macchina, sei un pirla: la devi mettere a reddito!!

Perché la gente paga quando dietro c’è qualità.

Non c’è bisogno di regalare niente!!

Quindi anziché affannarti a regalare cose a destra e a manca, concentrati sulla qualità di quello che vendi!! E se pensi di avere qualità, FATTI PAGARE!!


6. Fare sconti di varia natura e vario genere

Zio …. Non sei la Virgin Active: tuo figlio a fine mese deve mangiare.

Torniamo al discorso del punto precedente: inutile che regali se hai un Box di merda, inutile che regali se hai un Box superperformante.

Regalare il tuo lavoro è sbagliato a prescindere, punto. 

Comincia invece a far pagare tutto quello che deve essere pagato, e investi quello che guadagni per aumentare la qualità di quello che fai.


7. Andare su groupon e simili

Va beh …. Qui qualsiasi cosa dico è troppo facile, è come sparare su uno che caga.

Eppure qualcuno lo fa …. Eh sì …. Lo fa!!

Va beh dai … non ce la faccio proprio a non dire nulla ….. MA COME CAZZO TI E’ VENUTO IN MENTE DI ANDARE SU GROUPON!!

Ma lo sai come funziona?

Quando ti iscrivi a Groupon accetti una sorta di alleanza con loro: accetti di promuovere la tua attività nel loro portale in cambio di una ….piccola … commissione di circa il 50%
E Groupon, che campa sulle commissioni provenienti da sprovveduti come noi, ringrazia!!

E’ una macchina da soldi fantastica, ma non per TE!! L’unico che fa affari veri con Groupon, è Groupon!!

A Groupon l’unica cosa che interessa è di spillarti una bella e corposa commissione su ogni singola prenotazione.

Anche perché su Groupon se non fai un’offerta di almeno il 50%, non ti si caga nessuno.

Il loro obbiettivo è far prenotare più gente possibile attraverso il loro portale: a loro non frega nulla di chi entrerà poi nel tuo box!!

Un dettaglio che per te invece è essenziale: tu non hai una attività per tutti vendibile a tutti …

ma anche questa non te la regalo …. Prendila per buona.

Il tuo Box non è per chiunque, PUNTO: una brutta clientela non in target o “brutta gente” ti genererà una serie di problemi infiniti::

1 - Diventi mangime per clienti  in cerca di offerte Low cost:

I cosiddetti clienti itineranti, che si muovono da una palestra all’altra in base alle offerte … di Groupon e affini appunto!!

Personalmente io questo esercito di pezzenti all’interno dei miei Box non ce li voglio: questi passano il loro tempo alla ricerca delle offerte migliori, per poi non farsi rivedere mai più!!

E non importa quanto cordiale, gentile e bravo tu sia stato... quelli appena scade l’offerta non li vedi più neanche dipinti!!


2 - Il tuo sconto dice che la tua attività è in crisi, e tu non sai più che pesci pigliare

Seguimi, perché il ragionamento è banale, ed è esattamente quello che fai anche tu quando entri su Groupon: se sei nella loro piattaforma, i tuoi papabili clienti vedono il tuo Box come un "posto che non lavora".

E quindi pensano: “ quelli sono alla canna del gas!! Approfittiamone!!

Ok basta, lo avevo detto che era come sparare su uno che caga …. Troppo facile


Non regalo più niente

E per oggi è tutto.

Sei d’accordo con quello che ho scritto? Aspetto i tuoi commenti.

Non sei d’accordo con quello che ho scritto? Non commentare, perché tanto il tuo commento lo cancello subito.

Io sono uno democratico ….

E se per caso oltre a sapere cosa non fare, vuoi sapere anche cosa fare, ricordati che io sono un po’ come Groupon, basta pagarmi!!

Oggi finalmente, dopo mesi di lavoro e preparazione, forse ho la soluzione ai tuoi problemi.

Se invece hai un Box che funziona pure meglio dei miei o non te ne frega niente di andare meglio, continua a leggere i miei articoli: sono GRATIS.

Alla prossima!!

Mister Beef
 

Al Secolo Roberto Manzi. Innanzi tutto, da dove arriva lo pseudonimo? Mr Beef è stato coniato dal suo parrucchiere di fiducia, Sergio di Tony & Guy .... ok è pelato, ma riesce a spendere comunque 80 euro per farsi tagliare i capelli a forbice ... Roberto Manzi, oltre a farsi tagliare i capelli da Sergio è co-owner di CrossFit Bicocca, CrossFit Cervia e CrossFit Cervia on the Beach. Roberto ha cominciato a praticare CrossFit nel 2008, quando ancora nessuno sapeva nemmeno cosa fosse un Allenamento Funzionale o un Kettlebell. Da allora la sua passione per questo sport è cresciuta in modo esponenziale di anno in anno, e lo ha portato a studiare e formarsi in modo maniacale sia sul Coaching, che sull' aspetto gestionale dei Box CrossFit. Oltre alla formazione canonica di CrossFit (è Level 2 ed ha seguito tutti gli Specialties Courses presenti nel sito di CrossFit.com), si reca diverse volte all' anno negli Usa: è allievo di James Fitzgerald (Opex Fitness), Austin Malleolo (Head Coach di Reebok CrossFit One, owner di 5 box di successo negli USA, 7 volte atleta Games e titolare della programmazione Ham Plan), Jason Khalipa (atleta Games, oggi il maggior imprenditore di successo nel modo del CrossFit, con il suo impero in continua espansione fatto attualmente di 22 box attivi in tutto il mondo) e Dan Kennedy (Small Business Marketing Strategist). Nel suo passato lavorativo, ha ricoperto per 15 anni il ruolo di Direttore Marketing in diverse multinazionali, ed ha seguito più di 30 Start Up di alto livello. Nel 2012 ha aperto uno dei primi box CrossFit in Italia (CrossFit Bicocca), nel 2017 CrossFit Cervia, nel 2018 il primo Beach Box della Riviera. La grande esperienza che può vantare non è tanto su cosa ha costruito, anche se non è da tutti avere 3 box di successo in così poco tempo, ma sta nel fatto che nel suo percorso nel mondo del CrossFit ha fatto TUTTI GLI ERRORI POSSIBILI E IMMAGINABILI. Trascorre diversi mesi all'anno negli USA, perché 'se vuoi essere il migliore devi imparare dai migliori' e i migliori sono negli Stati Uniti. E poi negli Usa si fa un sacco di shopping interessante e il nostro Mr Beef è noto per il suo shopping compulsivo... Continua ad allenarsi, studiare e formarsi continuamente e anche a sbagliare, per poi correggere e imparare dai propri errori.

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